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Tiro a segno: presentata la tappa italiana |
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Redazione |
| Date Posted: |
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May 14, 08 - 4:24 PM |
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E’ stata presentata oggi alle 11.30 presso il Poligono di Milano l’ultima tappa di coppa del mondo di tiro a segno che si svolgerà nel capoluogo lombardo dal 22 al 30 maggio, ultimo appuntamento internazionale che vedrà i migliori tiratori al mondo confrontarsi prima delle Olimpiadi di Pechino.
Ad aprire la conferenza è stato l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Piergianni Prosperini: “Non è da poco ospitare l’ultima tappa di una Coppa del Mondo soprattutto in anno olimpico. Qui al Poligono di Milano ci sentiamo a casa. La Regione Lombardia è orgogliosa di essere al fianco di questo sport e di questa manifestazione a sottolineare l’impegno che come sempre mette a disposizione dello sport e dei sani valori che questo trasmette”.
Ha preso poi la parola il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Ernfried Obrist che è “felice di essere qui nuovamente a Milano che ospita la coppa del mondo per la sedicesima volta. Non è facile ottenere queste assegnazioni organizzative e il fatto che ancora l’anno prossimo saremo nel capoluogo lombardo per la coppa e nel 2011 a Brescia per i campionati europei è segno della fiducia che ci viene data dalla Federazione Internazionale. Queste assegnazioni sono importanti per il nostro sport: la coppa del mondo è una finestra del tiro a segno internazionale. Per l’Italia è ulteriormente importante perché sarà l’ultima gara prima della selezione olimpica che assegnerà le sette carte ottenute (un record per il nostro sport). A Pechino saremo presenti in tutte e dieci le specialità pistola automatica esclusa”.
Anche il vicepresidente Tito Suss ha ribadito l’importanza della tappa milanese: “E’ bene ricordare l’impegno organizzativo che questa tipologia di competizione comporta: saranno 130 le persone coinvolte nell’organizzazione della dieci giorni di gare. Saranno presenti anche 20 officials cinesi che supervisioneranno il tutto per prepararsi a Pechino e la presenza di questi assistenti è ulteriore riconoscimento del livello tecnico organizzativo italiano”.
Gli aspetti più prettamente tecnici sono stati illustrati dal direttore sportivo Aldo Vigiani: “I ragazzi sono pronti. Il traguardo delle sette carte olimpiche che ci eravamo prefissati è stato raggiunto. Gareggiare in casa può essere vantaggioso ma anche più difficile perché può creare tensioni. L’unica cosa per cui sono un po’ preoccupato sono le condizioni meteorologiche che troveremo in Cina, dove i giorni d’agosto si prevedono asfissianti”.
Fabio Sacchetti, Presidente del Poligono di Milano ha ribadito l’entusiasmo per lo svolgimento della coppa nel poligono meneghino “Siamo qui nel 2008 per ritrovarci poi nuovamente nel 2009. Il Poligono è tecnicamente all’avanguardia e pronto ad ospitare gli oltre 500 tiratori che affolleranno le nostre linee di tiro. Colgo l’occasione per ringraziare la Guardia di Finanza, l’Aeronautica Militare, la Polizia Municipale e la Polizia di Stato (Commissariato di Quarto Oggiaro) per la preziosa collaborazione”.
Presente anche Vigilio Fait, il campione azzurro di pistola che sarà tra i protagonisti di Coppa e che sarà tra i probabili azzurri a Pechino e che ha dato un quadro degli impianti olimpici di Pechino: “La Coppa è un importante banco di prova per confrontarsi con i campioni che probabilmente incontreremo a Pechino. Le strutture olimpiche che abbiamo avuto modo di testare ad aprile sono a dir poco faraoniche. L’impianto si sviluppa su tre piani con tribune da stadio, posizionato in un’area davvero vasta. Ora concentrazione su Milano e poi vedremo Pechino.”.
Appuntamento quindi dal 22 al 30 maggio per i giorni di gara dopo i quali sapremo chi saranno i “magnifici sette” che voleranno a Pechino alla ricerca della gloria olimpica.
Napoli Magazine |
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