Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, è intervenuto su "Premium Calcio 24". Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il mercato chiude alla fine di agosto. Non arriveranno altri titolari, ma al massimo faremo soltanto dei movimenti per completare la rosa. Fornaroli? E' stata un'invenzione dei giornali. Papa Waigo, Tavano, Obinna, Diamanti e Mauro Esposito? Tutti bravi, ma non rientrano nei nostri programmi. De Zerbi vice Lavezzi? Mi auguro che in questo ritiro possa ritrovare la fiducia nei propri mezzi, perche' è un calciatore che puo' fare la differenza anche in serie A. Diego Buonanotte? Mi fa venire i brividi; e' un Giovinco, con maggiore cattiveria sotto porta. Emanuelson? Lo abbiamo seguito, ma per prendere un esterno sinistro occorre prima fare qualche operazione in uscita. Savini, inoltre, non ha demeritato e poi abbiamo anche Vitale. Cesar e Grosso? Non compriamo ultratrentenni. Aronica? Savini sa difendere ed e' duttile. Uno scambio Domizzi-Pasqual? Non mi risulta. Palumbo in campo con la prima squadra? Abbiamo diversi giovani bravi, che pero' hanno bisogno di andare a farsi le ossa in squadre di B e C come ha fatto quest'anno Vitale. Hamsik, Gargano e Blasi? Abbiamo un centrocampo validissimo, per cui ritengo che in mezzo al campo siamo abbastanza completi. Cigarini? A gennaio De Laurentiis mi aveva messo a disposizione un budget e mi sono informato sulla quotazione, ma le richieste successive sono state eccessive. Lavezzi? E' giovane e non sono preoccupato per i carichi di lavoro; credo invece che possa disputare un campionato migliore dell'ultimo. Napoli ai livelli della Fiorentina? Per il momento non possiamo utilizzare i viola come termine di paragone; possiamo dire pero' che al primo anno di A ci siamo classificati meglio della Fiorentina e che stiamo anticipando i tempi per tornare in vetta. Un mercato da 50 milioni come quello dei viola? De Laurentiis non ha problemi a spendere, ma noi vogliamo far crescere gradualmente la squadra. Quando gli ingaggi di tutto il club, tra qualche anno, saranno alti allora potra' arrivare qualche nome che si integrerà bene con gli ingaggi di tutta la rosa. Inserire ora una pedina che potrebbe creare squilibri non sarebbe salutare. I tifosi della Juventus mi vorrebbero a Torino? Li ringrazio, ma il Napoli e' la mia Juventus. Venendo a Napoli ho fatto la scommessa del cuore, stavo bene ad Udine e dopo aver rischiato sarebbe da stupidi andarsene ora. Non lascio Napoli, a meno che De Laurentiis decida che non sono piu' utile alla causa azzurra".
Il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, è intervenuto anche a “Radio Goal”, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: “Quella del recupero di Zalayeta è per noi un’ottima notizia. In questi giorni in ritiro ho visto Marcelo con il ginocchio asciutto, ho avuto l’impressione che il ragazzo fosse in grado di accelerare i tempi ed ho chiesto al dottor De Nicola di fissare un appuntamento con Mariani. Avevo la sensazione che Zalayeta potesse riprendere a giocare prima del previsto e ora mi auguro che tutto proceda senza alcun intoppo. Per noi questo è come un nuovo acquisto. Mancano due mesi alla prima di campionato, credo che da quello che ha detto Mariani, a meno di imprevisti, Marcelo possa essere convocabile per il primo turno. L’infortunio di Denis? Niente di grave, si tratta di una leggera distorsione dovuta ad uno scontro con Santacroce al termine della partitina di ieri, ma stamattina il giocatore si è allenato regolarmente. La gente sogna? Noi vogliamo contribuire a questo, senza però illudere nessuno. È giusto sperare che il Napoli confermi quanto di buono fatto l’anno scorso e abbiamo un valido motivo di ottimismo: i nostri giovani hanno un anno di esperienza in più. In serie A si stanno potenziando tutti, il Napoli ha un margine di miglioramento che proviene dal potenziamento della squadra e dalla crescita dei suoi giovani talenti. Fissare un obiettivo però non è giusto. Il mercato? Se il recupero di Zalayeta sarà confortato anche dal responso del campo, ad agosto faremo solo movimenti di rosa, l’undici titolare è questo ed abbiamo anche buoni ricambi. Se dovesse partire qualcun altro, è evidente che faremmo operazioni in entrata, ma finora abbiamo sostituito già tre pedine di una squadra che l’anno scorso ha fatto molto bene. Cigarini all’Atalanta? Con il Parma ho trattato solo Castellini per uno scambio con Savini, di Cigarini non ho mai parlato, se non a gennaio ma per capirne la quotazione, che ho ritenuto molto impegnativa. A cifre inferiori il mercato estero offre occasioni molto più ghiotte, per giocatori anche più bravi di Cigarini. Martinez? Solo invenzioni, lo conosciamo ma non capisco perché si parli di lui. Martinez è un giocatore che non abbiamo mai pensato di acquistarlo. Denis? È l’attaccante che ci serviva, il capocannoniere del campionato argentino, è costato 6 milioni e 300mila euro e con Zalayeta in attacco siamo a posto. Con Lavezzi, Pià e De Zerbi il reparto offensivo è al completo. Direi che 5 punte sono tante, per una squadra che gioca con due attaccanti. È chiaro però che, se ad agosto dovessero partire giocatori penalizzati dalla mancanza di spazio, faremo operazioni per un “vice”.
Il nostro obiettivo? Se l’anno scorso era stupire, quest’anno è migliorarsi. Devo ringraziare il pubblico, che è stato encomiabile, passionale, caloroso. La gente ci ha sempre spinto a lavorare con il massimo impegno e bene ha fatto il presidente De Laurentiis a premiare quei 23mila abbonati che hanno avuto fiducia e ragione. Diamo merito, infine, a tutti coloro i quali sono accorsi ai botteghini durante tutta la stagione passata. Il Birra Moretti? Sarà ancora più appassionante, il fatto che arrivi il Milan al San Paolo può essere interpretato come un bel segnale: aprire il torneo come abbiamo chiuso il campionato, con quella straripante vittoria proprio sui rossoneri...”.
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com